Nuovo Codice della Strada: cosa cambia per l’esame della patente dal 2022

A novembre 2021 sono entrate in vigore numerose modifiche attuative al Codice della Strada. Qui puoi vedere tutte le novità spiegate da uno dei nostri soci fondatori, Andrea Onori, tramite il canale di UNASCA (Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica): https://fb.watch/9Vsaw05l-1/

Fra le tante novità, segnaliamo una revisione allo svolgimento dell’esame teorico per le patenti A e B, che si svolgerà in forma più agile: ad ogni candidato o candidata verrà sottoposto un quiz con 30 domande, da completare in 20 minuti, ed un massimo di tre risposte errate per superare con esito positivo la prova. Finora, invece, l’esame di teoria si componeva di 40 domande da completare in 30 minuti, con un massimo di quattro errori.

La novità viene applicata dal 20 dicembre 2021 a tutti quelli che sosterranno l’esame per prendere la patente B (tutte le categorie, comprese B1 e BE) e la patente A (A1 e A2). Non ne faranno parte, invece, le prove d’esame per il “patentino” ciclomotori e le patenti di categoria superiore (C e D).

Inoltre, sembra che saranno semplificati anche gli strumenti per fare l’esame tramite l’adozione di software di ultima generazione che contribuiscono a velocizzare le procedure. In questo senso, indica il decreto di attuazione, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha in corso “L’attivazione di un nuovo modello operativo che, per consentire ai candidati l’accesso all’aula di esame, prevede l’esecuzione automatizzata, mediante software di riconoscimento facciale, dell’attività di identificazione degli stessi per il tramite di parametri biometrici”.