Covid19: controlli conducenti autotrasporti internazionali!

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Oggetto: Controlli sui conducenti professionali addetti all’autotrasporto internazionale di merci e viaggiatori. Misure di contenimento del COVID-19. Decreto del Ministro dei Trasporti di concerto con il Ministro della Salute n.145 del 3 Aprile 2020.

 

 

Di seguito alla Circolare n. 300/A/2408/20/115/28 del 27 Marzo 2020, si comunica che l’Articolo 1, comma 1, del decreto intemiinisteriale adottato dal Ministro dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, n. 145 del 3 Aprile 2020 (Allegato 1)ha integralmente sostituito l’Art. 1 del decreto del Ministro dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute n. 120 del 17 Marzo 2020 relativo agli obblighi posti a carico delle persone Fisiche facenti ingresso in Italia provenienti dall’Estero con qualsiasi mezzo di trasporto, prorogando le specifiche misure adottate per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 fino al 13 Aprile 2020.

In forza dell’intervenuta modifica, chi faccia ingresso in Italia per comprovate esigenze lavorative è tenuto ad osservare una serie di obblighi diversi a seconda che fruisca di trasporto di linea aereo, marittimo, lacuale, ferroviario o terrestre, ovvero utilizzi un mezzo di trasporto proprio 0 privato.

Per il settore dell’autotrasporto, occorre fare riferimento a quanto indicato nei commi 6, 7 e 8 dell’Art. 1 del DM. n. 120/2020, come modificato dal D.M. 145/2020.

Gli obblighi ivi contenuti, come quelli previsti dalla precedente formulazione della norma, non si applicano all’equipaggio dei mezzi di trasporto e al personale viaggiante appartenente ad imprese aventi sede legale in Italia.

Chi fa ingresso in Italia, con mezzo di trasporto proprio o privato, (compreso, pertanto, il personale viaggiante che effettua trasporto internazionale di merci e viaggiatori dipendente da imprese che non hanno sede in Italia) per comprovate esigenze lavorative e per un periodo non superiore a 72 ore, prorogabile per ulteriori 48 ore in presenza di specifiche esigenze, deve comunicare immediatamente il proprio ingresso al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente in base al luogo di ingresso sul territorio nazionale e rendere contestualmente una dichiarazione ai sensi degli artt.46 e 47 del dPR 445/2000 con la quale, oltre ad attestare l’esigenza lavorativa e la durata della permanenza in Italia deve indicare: 

– l’indirizzo completo dell’abitazione, della dimora o del luogo di soggiorno. Nel caso in cui fruisca di più abitazioni, dimore o luoghi, l’indirizzo di ciascuno di essi. Tale indicazione deve essere apposta soltanto nell’ipotesi in cui il soggiomo si renda necessario;

– il recapito telefonico dove ricevere eventuali comunicazioni durante la permanenza in italia;

– l’obbligo di lasciare immediatamente il territorio nazionale allo scadere del periodo di permanenza, ovvero, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni presso l’abitazione, della dimora o del luogo di soggiorno indicati;

– l’obbligo di segnalare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, per il tramite dei numeri telefonici dedicati, l’eventuale insorgenza di sintomi riconducibili al COVID-19. 

Al fine di agevolare i controlli dei conducenti professionali addetti all’autotrasporto di merci e di viaggiatori dipendenti da imprese non aventi sede legale in Italia, il Ministero dei Trasporti ha pubblicato sul sito istituzionale

 

(http://www.mit.gov.it/documentazionefautotraspono-merci-circolari)

 

il facsimile di tale autodichiarazione (Allegato 2), contestualmente impegnandosi a darne ampia diffusione in ambito internazionale unitamente alle prescrizioni in vigore nel nostro paese, per agevolare la comprensione delle disposizioni cui deve attenersi il personale viaggiante.

 

 

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IL DIRETTORE CENTRALE

(FORGIONE)

 

 

 

 

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Per ulteriori INFO rivolgetevi sempre alla VS AUTOSCUOLA di fiducia!